[on air: Michael Jackson - Working Day & Night] Bastaaaaaaaaaaaaa... sono arcistufa, arcistanca, arcinevrotica e isterica. Ho bisogno di concludere... non ne posso più...
Voglio andare al mare, passare giornate al sole e non rintanata davanti al pc....
Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
E' sabato anche per me. Sono stufa di questo incubo continuo e dell'unico tormento: non farcela.
E poi iniziano i saldi, io ho un disperato bisogno di shopping compulsivo di ogni tipo... libri, vestiti, scarpe accessori e ogni genere di futilità purché scontata dal 30 al 70%....
e soprattutto il pensiero di aver potuto essere a Firenze, in questo momento...a fare tutt'altro mi rode alquanto....
Michael's music is my life, more than a soundtrack... I grew up with Thriller, Bad, Dangerous... Michael was there, in every single moment of my childhood…I was growing up, and He was still there, with his great genius, his sensibility, his great frailty.
I suffered so much for every injustice committed against his good mood. It was too easy attack and hit him. Too easy...
I am still shocked, and sad, I feel lost, 'cause nothing will be the same without a King like Him. Music will not be music without His Music. Because HE WAS THE MUSIC. In every way he made it.
The King is gone, GONE TOO SOON, but he will live everyday in every my memory, in every my instant. Like a brother, like a friend, I cannot forget my King Of Pop.
Goodbye, Michael.
Trovato questo articolo... mi sembra importante,
per quanti sono così sordi da voler ascoltare solo una campana,
e così miopi da non voler guardare più in là del proprio naso.
Non riesco a trovare le parole adatte,
qualsiasi cosa riuscissi a scrivere non renderebbe.
Preferisco tacere, perché il Re non c'è più...
e io sono nata nell'82,
quando il Re ha segnato la storia.
E ora la musica non sarà più la stessa,
senza il suo Re.
No ma... leggete di seguito la lettera di Don Farinella, sacerdote genovese. Controfirmo ogni singola parola... e aspetto e spero in un cambiamento e soprattutto, in una presa di posizione da chi di dovere... non tanto da Bagnasco, a cui è rivolta la lettera... ma la Chiesa, in quanto Stato... visto che in 2000 anni di storia non ha voluto rinunciare al potere temporale, ora lo usi secondo coscienza CRISTIANA, non dell'interesse.Da cristiana... che tristezza.
Egregio sig. Cardinale,
viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E' il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città.
Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica.
Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di "frequentare minorenni", dichiara che deve essere trattato "come un malato", lo descrive come il "drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio". Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell'omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull'inazione del suo governo. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale.
Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la "verità" che è la nuda "realtà". Il vostro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell'Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi "principi non negoziabili" e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono "per tutti", cioè per nessuno.
Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all'integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi.
Non date forse un'assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi "parlate per tutti"? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l'immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E' forse un avvertimento che se non arrivano i finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l'attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei? Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l'8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell'inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo.
I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra a stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull'odio dell'avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con "modelli televisivi" ignobili, rissosi e immorali.
Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l'altro 50% sotto l'influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d'interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa?
Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che difendete la vita "dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale"? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall'eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l'etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant'Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché "anche l'imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa". Voi onorate un vitello d'oro.
Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da "mammona iniquitatis", si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di dirlo - è un silenzio d'oro? Quando il vostro silenzio non regge l'evidenza dell'ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: "troncare, sopire ... sopire, troncare".
Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? "Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo ... si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest'urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti... A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent'altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire" (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX). Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una "bagatella" per il cui perdono bastano "cinque Pater, Ave e Gloria"? La situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall'ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: "Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix" (La Stampa, 8-5-2009).
Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l'integerrimo sant'Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell'imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: "Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l'anima con il denaro" (Ilario di Poitiers, Contro l'imperatore Costanzo 5).
Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei "per interessi superiori", lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile.
Lei ha parlato di "emergenza educativa" che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei "modelli negativi della tv". Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l'arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del "velinismo" o in subordine di parlamentare alle dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull'altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l'Italia.
Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all'Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: "Non licet"? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro "tacere" porta fortuna.
In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.
Posso collegarmi nuovamente dall'università... era ora! Proprio adesso che è finito il semestre... e all'uni ci sto sempre meno, ma meglio di niente...
Non ho molto da dire, sono in attesa di fare revisione e come al solito, come ogni martedì almeno, tornerò a casa tardissimo, non prima delle 20, 20.15, dalle 14 che son uscita.
Ma se tutto ciò mi consentirà di fare l'esame di laboratorio entro il terzo appello senza trascinarmelo in autunno... ma chi se ne strafrega... mi ci accampo pure, qui in facoltà... un lettino, e via.
Ci tengo a dire che domenica sera scorsa finalmente sono uscita, dopo mesi e mesi e mesi, con la Roby, Michele e Dora... e Andrea, nuova conoscenza per me, vecchio amico per loro.
Era ora... mi mancavano le nostre serate... e poi passeggiare gustando un buon gelato (Cecere) per il rione Trevi... ridere, scherzare e parlare di tutto come un anno fa... non ha prezzo.
Domenica, inoltre, è stato il compleanno della mia Mary, che ha fatto 26 anni... e ieri della Cla, coetanea della Mary. Le mie amiche di una vita... perché in fondo, 12 anni sono una bella fetta di vita.
[on air: Santana feat. Steven Tyler - Just Feel Better] Questa settimana mi dò un 3 per la determinazione.... più che altro perché mi dò un 7 per il sonno!
Ne ho combinate di tutti i tipi... a dormire tardi svegliandomi presto ma poi ricrollando dopo 2 ore a letto, andata a letto presto svagliandomi dopo le 8... andando a letto troppo tardi svegliandomi per spegnere la sveglia... e oggi, in ultimo, andare a letto tardi per vedere un film (... dopo Enigma che ha fatto uno speciale interessantissimo sui misteri dei Beatles, che mi ha tenuta sulla sedia immobile nonostante nella Modroom raitre non si veda benissimo e con dei rumoracci pazzeschi... e poi c'era Morgan che quando parla mi incanta)... e svegliandomi prima alle 7 e poi... alle 9.30 spaccate!
[on air : Tears For Fears - Woman In Chains] Spero che questa settimana sia un fenomeno isolato, perché non posso assolutamente permettermi di perdere così tanto tempo prezioso... le date degli esami sono agli sgoccioli e devo assolutamente rispettarle, altrimenti mi troverò veramente nella... ci siamo capiti.
C'è da dire a mia relativa discolpa che gli ultimi giorni sono stati così belli per i più svariati motivi, che l'aria estiva ha imperversato liberamente, e stare legati al pc è stato più che mai faticoso... e poi si sa, quando sto a Modessaland è sempre dura mantenere la concentrazione.
Ma bisogna stringere i denti... e impegnarsi perché questi prossimi giorni siano decisivi e vincenti.
Io ci spero tanto... e ci credo tanto... non posso sbagliare, non devo, non voglio.
Ma datemi un caffè buono, direttamente da Napoli, se possibile...
» Puoi...
~ Aggiungere/togliere categorie
~ Modificare il nome delle sezioni » Non Puoi...
~ Modificare/copiare il codice del layout
~ Togliere/modificare i credits
~ Spacciare il codice per tuo
~ Applicare modifiche a font,colori, ecc senza il mio permesso
*** MICHAEL JACKSON (all)***
1. Sonata Arctica - Shamandalie
2. Riot Act - 18 and Life (cover)
3. Sonata Arctica - Victoria's Secret
4. Dream Theater - Wait For Sleep
5. Es - Endo
6. Rino Gaetano - Titititi
7. ? - A Volte Io Mi Perdo
8. Amos Lee - Baby I Want You
9. Alan Parsons' Project - Eye In The Sky
10. Renato Zero - Al Buio
11. Matteo Setti - Codice Rosso
12. 4 No Blondes - What's Up
13. Sins Of Forgiveness - Crucified
14. Negrita - Gioia Infinita
15. Faith No More - Easy Like Sunday Morning
16. Blu Cantrell - Hit 'Em Up Style
17. Matteo Setti - Come Me
18. Bastard Sons Of Dioniso - L'Amor Carnale
19. Vasco Rossi - Colpa del Whisky
20. Obscura - Wicked Game (cover)
21. GDA - Trova Il Tempo E Cambia La Tua Vita
22. Cesare Cremonini - Figlio Di Un Re
23. En Declin - A Passage
24. Lacuna Coil - Falling
1. Notre Dame De Paris - Viktor Hugo
2. Cesare Brandi - Teoria Del Restauro
3. Scarlet Thomas - Che fine ha fatto Mr Y.
Sospesi Fino A Nuovo Ordine
1. J.Twelve Hacks . Il Viaggiatore 2. L'Occhio Del Mondo - Robert Jordan
Finito!
1. J.K. Rowling - Le Fiabe di Beda Il Bardo 2. J.K. Rowling - Harry Potter and The Deathly Hallows 3. Antonella Landi - La Profe 4. Fabio Volo - Il Giorno In Più 5. Progettare Il Progetto - Francesco Ciardini
Ce l'ho! E Prima o Poi Lo Leggo...
1. Neil Gaiman - I ragazzi di Anansi 2. Neil Gaiman - Stardust 3. Jacqueline Carey - La Prescelta e L'Erede 4. George Martin - Il grande inverno 5. Ken Follett - I Pilastri della Terra 6. Ken Follett - Mondo Senza Fine 7. Sergej Luk'janenko - I Guardiani Del Giorno 8. Herbie Brennan - La Guerra Degli Elfi, Il Regno In Pericolo 9. Marco Travaglio - La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni
Da Comprare Presto...
1. Centouno cose da fare a Roma almeno una volta nella vita - Beltrame Ilaria 2. La Grande Caccia - Robert Jordan 3. Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River 4. Marco Travaglio - Se Li Conosci Li Eviti 5. Philip Pullman - La Bussola D'Oro 6. Robin Hobb - 7. Salinger - Il Giovane Holden - 8. Valeria Arnaldi - 101 luoghi dove innamorarsi a Roma per tutta la vita
Books In Progress
1. Il Signore Degli Anelli (J.R.R. Tolkien)
2. Harry Potter (J.K. Rowling)
3. L'Occhio del Mondo (R.Jordan)
4. Trilogia dei Lungavista (R.Hobb)
5. Johnatan Strange e il Signor Norrell (S.Clarke)
6. Tre Mucche In Cucina (L.Pieraccioni)
7. Un’aquila nel cielo (W.Smith)
8. Un Posto Nel Mondo (F.Volo)
9. Jack Frusciante è uscito dal gruppo(E. Brizzi)
10. Novecento (A.Baricco)
11. È una vita che ti aspetto (F. Volo)
12. A Midsummer Night’s Dream (W. Shakespeare)
13. Il Risveglio Dell'Ombra (L.Trugenberger)
14. The Castle Of Otranto (H. Walpole)
15. Poesie – (R.D. Tagore)
16. Artemis Fowl (E.Colfer)
Last Films
1. Quel Mostro di Suocera
2. Revolutionary Road
3. Kung Fu Panda
4. E Alla Fine Arriva Polly
5. Edward Mani Di Forbice
6. Io & Marley
Da (ri)Vedere Presto...
1. Hellboy 2 2. Hancock 3. SDA 4. Non Ci Resta Che Piangere 5. Essere John Malkowich 6. Prima Dell'Alba 7. Bee Movie 8. Shrek 3 9. Ice Age 3